| Costituzione e finalità Articolo 1.
È costituita un’Associazione, con fini culturali e sociali denominata “CAMPI FLEGREI A TAVOLA il cratere del gusto” organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS).
L’Associazione ha la sede istituzionale in Pozzuoli(NA) alla Via Miliscola, 133 ma può costituire sedi secondarie su tutto il territorio nazionale con delibera del consiglio direttivo. Articolo 2.
L’Associazione ha la durata fino al 31-12-2030. tale termine può essere prorogato con delibera dell’assemblea anche prima della scadenza. Articolo 3.
L’associazione è retta dal presente Statuto in ottemperanza e nei limiti di quanto stabilito dal D.lgs. n. 460/1997 e dalle norme generali del nostro ordinamento giuridico. Articolo 4
L’Associazione non ha fini di lucro. Essa intende perseguire esclusivamente finalità di promozione della cultura e dell’arte, di formazione, di istruzione e di solidarietà sociale. Scopo dell’Associazione è lo svolgimento della seguente attività: l’associazione si propone di intervenire nella realtà del mondo sociale, culturale e delle tradizioni popolari e gastronomiche tramite la promozione di iniziative, di incontro, di dibattito, di informazione e formazione, comunque atte a promuovere forme di inserimento socio-culturale di quanti si riconoscono nelle finalità dell’Associazione, con particolare attenzione nei confronti delle relazioni tra le generazioni.
“CAMPI FLEGREI A TAVOLA Il cratere del gusto” ha lo scopo di tutelare la cultura, le tradizioni popolari e l’enogastronomia campana e, più particolarmente, quella del territorio dei Campi Flegrei di cui intende promuovere e favorire il miglioramento sia in Italia che all’Estero. L’Associazione per il conseguimento dei suoi scopi:
— concorre alla realizzazione di un sistema integrato di educazione e formazione con corsi, seminari, conferenze e quant’altro fosse necessario per dotare il territorio di un’offerta informativa ancor prima che formativa aperta a tutti i cittadini, in concorso con Associazioni analoghe e con altri enti;
— opera affinché siano promosse iniziative idonee a favorire la migliore conoscenza dei valori tradizionali popolari, culturali in genere e delle gastronomie dei Campi Flegrei;
— promuove e favorisce tutte le iniziative che, dirette alla ricerca storica e alla sua divulgazione, possono contribuire a valorizzare la cultura, le tradizioni popolari, l’enogastronomia flegrea in Italia e all’estero anche come espressione di costume, di civiltà, di cultura e di scienza;
— promuove e favorisce la conoscenza presso la pubblica opinione di quegli esercizi che offrono una seria garanzia del rispetto e dell’osservanza di tutte le tradizioni e delle differenti caratteristiche dell’enogastronomia dei Campi Flegrei;
— crea fondazioni e quant’altro possa promuovere, attuare e concorrere alla realizzazione di qualunque iniziativa utile al raggiungimento degli scopi istituzionali e benefici;
— promuove e veicola le proprie iniziative attraverso la stampa di una rivista periodica dell’Associazione (a carattere mensile, bimestrale, trimestrale, etc.) che avrà il compito di raggiungere gli associati presso le loro sedi nonché di essere utilizzata come strumento di informazione rivolta a tutti i cittadini dei Campi Flegrei e della Campania e non, attraverso la creazione di un portale secondo le norme tecniche della tecnologia informatica;
— pone le condizioni ideali per la creazione di offerte con azioni promozionali ad hoc destinate, in particolare, a favorire la fruizione dei prodotti tipici del territorio e a sostenere così il flusso turistico, particolarmente, nei fuori stagione con presentazioni, educational, organizzazione di workshop, organizzazione e partecipazione a fiere in Campania, in Italia e ovunque all’Estero;
— promuove iniziative che abbiano marcato carattere culturale tradizionale che rientrino nelle finalità istituzionali e che abbiano lo scopo di rispondere all’esigenza di sostenere il mantenimento dei valori culturali, delle tradizioni e manifestazioni popolari, espressione viva del patrimonio culturale delle genti dei Campi Flegrei allo scopo di promuovere e valorizzare i campi flegrei in termini di immagine e di richiami quali manifestazioni tradizionali storico-folkloristiche, manifestazioni religiose, artistico-culturali, mostre di artigianato artistico, manifestazioni enogastronomiche, teatrali dialettali, rassegne cinematografiche, recital di poesia in vernacolo, convegni aventi per tema l’alimentazione ed altri di carattere culturale, festival musicali, manifestazioni sportive, iniziative editoriali e pubblicazioni;
— istituisce e conferisce riconoscimenti onorifici a chi opera per il raggiungimento degli scopi istituzionali;
— promuovere scambi culturali con realtà di diverse etnie, anche di paesi esteri, con gemellaggi con associazioni, enti pubblici e privati in generale sulle tematiche enogastronomiche. A tal fine l’Associazione promuove la progettazione e l’organizzazione dei processi formativi, eventualmente ed in via del tutto subordinata, a mezzo di convenzione con persone o con Enti che perseguono la qualificazione e la riqualificazione culturale ed enogastronomica personale.
L’Associazione intende proporsi quale centro di educazione permanente dei giovani, degli adulti e degli anziani, attuando le sue finalità attraverso studi, assistenza, ricerche, corsi, seminari, stage, forum e altre attività culturali e formative, scambi e gemellaggi con altre istituzioni.
Inoltre, l’Associazione ha nel suo fine associativo la formazione professionale, la qualificazione, la riqualificazione del personale che opera nel settore dell’enogastronomia e tutto quanto concerne la formazione continua dei fini definiti.
E’ fatto divieto all’associazione di svolgere attività diverse da quelle sopra elencate, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse. Soci Articolo 5.
Il numero dei soci è illimitato.
Acquisiscono la qualità di soci le persone fisiche, le persone giuridiche, associazioni ed enti che ne condividono lo spirito e la prassi e che si impegnano a perseguire attivamente i fini stabiliti nello Statuto.
La comunione e la condivisione degli ideali, dei programmi e della vita pratica costituiscono caratteristiche peculiari dei soci e si realizzano in una progettualità concreta basata sullo spirito e la prassi di accoglienza, di autogestione e di emancipazione delle persone e si dividono in : a) soci fondatori. Sono i soci che hanno fondato l’Associazione;
b) soci ordinari. Sono le persone fisiche, giuridiche, associazioni ed enti che condividendo le finalità dell’Associazione, si impegnano a collaborare al loro conseguimento.
La qualità del socio ordinario si conquista con l’accettazione della domanda scritta di ammissione da parte del Consiglio Direttivo e con il versamento della quota stabilita annualmente dall’Assemblea dei soci. L’Assemblea dei soci può, in alcuni casi specifici e motivati, disporre l’esenzione del versamento della quota ordinaria.Si perde la qualità di socio ordinario per decesso, dimissioni, morosità (due annualità consecutive) e indegnità su deliberazione del Consiglio Direttivo per questi ultimi due casi. La quota e/o gli eventuali contributi associativi, non sono trasmissibili né rivalutabili.
c) soci partecipanti. Sono le persone fisiche che fruiscono delle attività didattiche dell’Associazione e che versano la quota associativa e il contributo per il sostegno delle iniziative nella quantità e modalità stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo.Sono, altresì, soci partecipanti, coloro che versano solo la quota associativa. Essi hanno diritto a partecipare alle attività culturali, di tempo libero e a tutte le iniziative esterne dell’Associazione. L’associato può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento mediante comunicazione da inviarsi al Consiglio Direttivo. È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Articolo 6.
L’Assemblea dei soci, a maggioranza dei presenti, delibera l’esclusione del socio su proposta del Consiglio Direttivo, previa richiesta di comunicazione scritta, contenente eventuali giustificazioni, da inviarsi al domicilio del socio indicato dallo stesso nella domanda di adesione, almeno 30 giorni prima della delibera di esclusione.
— nel caso di incompatibilità tra il comportamento del socio e le finalità associative o degli eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali competenti;
— mancato pagamento della quota associativa;
—inadempimento degli obblighi assunti da parte del socio a favore dell’associazione; Articolo 7.
La tessera sociale è l’unico documento comprovante la qualifica di socio e/o l’incarico rivestito nell’Associazione.
Organi dell’Associazione Articolo 8.
Gli organi dell’Associazione sono: —Assemblea dei soci
—Consiglio Direttivo
—Presidente Articolo 9.
L’Assemblea dei soci è composta dai soci fondatori, ordinari e dei soci partecipanti in regola con il pagamento della quota annuale. L’Assemblea deisoci è l’organo sovrano dell’Associazione. L’assemblea è preseduta dal presidente. Articolo 10.
L’Assemblea ordinaria ha il compito di: —approvare gli orientamenti generali dell’Associazione;
—deliberare il bilancio consuntivo e quello preventivo dell’anno successivo (entro il 30 aprile di ogni anno);
—approvare le quote associative annuali dei soci ordinari e partecipanti;
—eleggere i componenti del Consiglio Direttivo;
—approvazione delle modifiche allo statuto ;
—approvazione del regolamento predisposto dal Consiglio Direttivo;
—ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo intende sottoporre. Articolo 11.
L’Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione con la presenza della metà più 1 dei soci; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera a maggioranza dei voti presenti. Per lo svolgimento dei lavori dell’Assemblea dei soci non sono ammesse deleghe. Articolo 12.
L’Assemblea ordinaria è convocata dal presidente almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo, mediante affisso nella sede sociale e pubblicato sui propri bollettini informativi, o raccomandata a mano, almeno 15 giorni prima della data prevista.
L’Assemblea è convocata, inoltre, ogni volta che viene ritenuta opportuna dal Consiglio Direttivo oppure da un numero di associati che rappresenti un terzo dei soci. Le deliberazioni delle assemblee sono riassunte in un verbale redatto da un componente l’assemblea o un esterno e sottoscritto dal Presidente. Il verbale può essere consultato da tutti i soci che hanno diritto di trarne copia. Articolo 13.
L’Assemblea straordinaria, convocata dal Presidente, è regolarmente costituita con la presenza di associati che rappresentano almeno la metà più 1 dei voti spettanti e delibera con il voto favorevole dei 2/3 dei presenti. Spetta all’Assemblea straordinaria deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione. Articolo 14.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che lo ritenga necessario oppure quando è richiesto da almeno 1/3 dei consiglieri e comunque non meno di tre volte l’anno. Articolo 15.
Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare le direttive generali stabilite dall’Assemblea dei soci e di promuovere, nell’ambito di tali direttive, ogni iniziativa diretta al conseguimento degli scopi sociali, in particolare predisporre i bilanci annuali su indicazione del tesoriere; delibera l’ammissione dei nuovi associati. Il Consiglio Direttivo decide sulla destinazione degli utili e degli avanzi di gestione agli scopi istituzionali. E’ in ogni caso fatto divieto al Consiglio Direttivo la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi , riserve , o capitale durante la vita dell’Associazione , salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Il Consiglio Direttivo potrà affidare incarichi agli associati o a terzi specificandone i compiti e gli eventuali rimborsi spese e/o retribuzioni. E’ in sua facoltà redigere regolamenti per la disciplina dell’attività dell’Associazione i quali devono essere sottoposti all’approvazione dell’assemblea.
Spettano, comunque, al Consiglio Direttivo i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che non sono riservati, dalla legge e dal presente Statuto, all’Assemblea. Inoltre il Consiglio Direttivo: —conferisce incarichi e titoli ad honorem;
—stabilisce i criteri per gli incarichi dei docenti;
—delibera sulla quota di iscrizione dei soci partecipanti;
—propone all’Assemblea dei soci il Presidente Onorario;
—nomina tra i suoi componenti il Tesoriere ( in sede di costituzione dell’Associazione è eletto dall’assemblea ) che ha il compito di curare la cassa sociale dell’associazione, i pagamenti e gli incassi. Il Presidente presiede le riunioni e svolge tutti gli adempimenti finalizzati all’attività del Consiglio stesso. Articolo 16.
Il Consiglio Direttivo è composto, a far data dalla costituzione dell’Associazione, da 3 a 7 membri e, successivamente, sarà eletto dall’Assemblea dei soci, scelti tra i soci ordinari, fondatori e partecipanti, nonché dai rappresentanti degli Enti e delle Organizzazioni che aderiscono all’Associazione, secondo le modalità regolamentari e per un totale di due membri.
Resta in carica per la durata di cinque anni. In caso di dimissioni il Consiglio provvede alla sostituzione alla prima riunione. Nel caso si dimetta la metà più uno dei consiglieri, o ricorrano per essi le condizioni di cui all’art. 4 dello Statuto, l’intero Consiglio si intende decaduto. Si procede conseguentemente alla convocazione dell’Assemblea per l’elezione del nuovo Consiglio.
In caso di urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio riferendone allo stesso, tempestivamente e in ogni caso, nella riunione immediatamente successiva. Articolo 17.
La Presidenza è composta dal Presidente e dal Vicepresidente.
La Presidenza segue e garantisce nelle attività sociali e culturali il perseguimento dei fini statutari e degli obiettivi associativi, coordina le attività dell’Associazione sottoponendole alla valutazione e alla ratifica del Consiglio Direttivo.In caso di assenza o di impedimento tutte le funzioni del Presidente vengono svolte dal vicepresidente. Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei soci: dura in carica cinque anni e può essere rieletto. Ha la rappresentanza legale dell’Associazione, presiede le sedute del Consiglio, firma, impegna, riscuote e quietanza. Il Vice Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo ( in sede di costituzione è eletto dall’assemblea ) , questi sostituisce il Presidente in caso di impedimento del Presidente. Il Presidente: — ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte alla Stato, Pubbliche Amministrazioni, Enti Locali, Società, Enti diversi e privati, può stare in giudizio e dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo;
— è il responsabile esecutivo delle decisioni del Consiglio Direttivo e ne cura ogni fase attuativa;
— può delegare in forma scritta ad uno o più componenti del Consiglio in via temporanea o permanente, il compimento di alcuni atti stabilendone materia e limiti;
— può avvalersi del supporto tecnico di esperti e consulenti. Articolo 18.
Il Tesoriere: —è un componente del Consiglio Direttivo;
— cura la cassa sociale dell’Associazione;
— predispone i pagamenti e gli incassi;
— cura le scritture contabili previste dalla normativa vigente per le Associazioni;
— coadiuva il Comitato Direttivo nella redazione del bilancio consuntivo e preventivo. Patrimonio e finanziamento dell’Associazione Articolo 19.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito: — dai proventi di attività e di tesseramento, con un patrimonio iniziale di € 2.100,00
—dai contributi dei soci ordinari e partecipanti ed eventuali contributi volontari dei soci che potranno essere richiesti in relazione alle necessità ed al funzionamento dell’associazione;
— dai contributi di Enti Pubblici ed altre persone fisiche e giuridiche;
— da eventuali donazioni, erogazioni , lasciti;
— da ogni altra entrata pubblica e privata che concorra ad incrementare l’attività associativa. Articolo 20.
L’esercizio sociale coincide con l’anno solare (01/01 al 31/12).Gli eventuali avanzi di gestione determinati con il conto consuntivo in base al fondo finale di cassa più le entrate accertate e non riscosse, meno le spese impegnate e rimaste da pagare, potranno essere destinate con l’approvazione dell’Assemblea dei soci, a finanziare le spese dell’anno successivo a quello cui il consuntivo si riferisce.
Data la natura dell’Associazione, ente non commerciale e senza fine di lucro, è fatto divieto di distribuire in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura. Articolo 21.
Cariche. Tutte le cariche dell’Associazione sono volontarie e svolte a titolo gratuito. Scioglimento dell’Associazione Articolo 22.
L’Associazione si estingue , secondo le modalità di cui all’articolo 27 del codice civile:
1. quando il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto agli scopi;
2. per le cause di cui all’articolo 27 del codice civile.
Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci,per i motivi di cui sopra, la quale provvede alla nomina di uno o più liquidatori e delibera in ordine alla devoluzione del patrimonio a istituzioni con finalità analoghe.
In caso di scioglimento il patrimonio dell’Associazione sarà devoluto obbligatoriamente ad Associazioni ed Istituzioni con finalità analoghe oppure a fini di pubblica utilità, sentito l’Organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della 23/12/1996, n. 662, ai sensi del Decreto Legislativo n. 460/97, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento. Articolo 23.
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e alle leggi in materia, ivi comprese quelle regionali.
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